AI-driven Cloud
Ogni ambiente cloud produce eventi, anomalie e operazioni ricorrenti che richiedono attenzione continua.
Con AI-driven Cloud, DeepStone gestisce tutto questo in modo proattivo e automatizzato, attraverso Lory, il modello AI proprietario che opera in background 24/7.
Il risultato è un cloud più affidabile, più controllato e meno dipendente da intervento manuale: quello che in ambito cloud viene definito un approccio NoOps.
Il problema che AI-driven Cloud risolve
Più un ambiente cloud cresce, più aumentano le operazioni necessarie a mantenerlo sotto controllo: aggiornamenti, monitoraggio, risposta agli incidenti, ottimizzazione delle risorse. Gestirle manualmente richiede competenze specifiche, tempo e attenzione costante.
AI-driven Cloud è il modello operativo con cui DeepStone affronta questo problema alla radice: Lory interviene prima che le anomalie diventino incidenti, automatizza le operazioni ricorrenti e mantiene il controllo dell’ambiente in modo strutturato.
Lory: il modello AI proprietario di DeepStone
Lory è il motore AI che alimenta AI-driven Cloud. Non è uno strumento di monitoraggio tradizionale: analizza continuamente lo stato dell’infrastruttura, individua comportamenti anomali, automatizza le correzioni e ottimizza le risorse senza intervento manuale.
In pratica:
- l’ambiente si auto-corregge prima che un’anomalia diventi un’interruzione di servizio
- le risorse vengono ottimizzate automaticamente in base al carico reale
- il monitoraggio è proattivo: Lory agisce prima, non in risposta a un problema
Non è necessario capire come funziona Lory per beneficiarne: opera in background mentre ti occupi del tuo lavoro.
Automazione sotto controllo umano, per scelta
L’automazione non significa assenza di controllo. In DeepStone, Lory opera sempre secondo un modello human-in-the-loop: l’AI automatizza e suggerisce, ma la governance resta sempre in capo alle persone. Le responsabilità sono chiare, le decisioni critiche restano umane, il team DeepStone supervisiona in modo continuativo.
Le quattro capacità di AI-driven Cloud
AI-driven Cloud si articola in quattro capacità operative, ognuna approfondita in una pagina dedicata.
Cloud Operations guidate da AI
L’AI supporta le operations quotidiane riducendo complessità e rischio operativo. Meno intervento manuale, più affidabilità del servizio.
Controllo Cloud Conversazionale
Interagisci con il tuo ambiente cloud in linguaggio naturale. Lory restituisce informazioni comprensibili e suggerisce azioni operative, senza dover interpretare log o metriche tecniche.
Automation & Monitoring
L’AI supporta una visione unificata dell’ambiente cloud, semplificando il controllo anche in contesti complessi.
Security & Compliance by design
Sicurezza e compliance non sono attività separate: sono integrate nel modello operativo fin dalla progettazione, con controlli attivi a ciclo continuo.
Disponibilità per piano
AI-driven Cloud è integrato nel modello operativo DeepStone con livelli di accesso che variano in base al piano scelto.
- Hosting Applicativo Gestito (Starter S, M, L)
- Cloud Infrastructure Pro
- Cloud Infrastructure Enterprise
- Cloud Infrastructure Custom
Vuoi capire come funziona nel tuo contesto?
Possiamo mostrarti come AI-driven Cloud si applica al tuo ambiente specifico.
